CTRL + ALT + CREA
- La “Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca” di Biella, intitolata “CTRL + ALT + CREA” per l’edizione del 8-11 giugno 2026, ha ospitato un percorso laboratoriale ideato da WAYouth APS ETS in collaborazione con “Fondazione Pistoletto Cittadellarte” incentrato sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale.
- Gli studenti e le studentesse sono stati divisi in tre laboratori tematici, incentrati rispettivamente su limiti, emozioni e opportunità dell’IA nei processi creativi, producendo output concreti restituiti pubblicamente nella giornata conclusiva.
- La progettualità ha esplorato il tema centrale in modo trasversale, valorizzando le dimensioni culturali, etiche e progettuali dell’intelligenza artificiale, senza ridurla a una questione meramente tecnica.
La “Giornata dell’Arte e della Creatività Studentesca” di Biella, svoltasi l’8-11 giugno 2026 e intitolata “CTRL + ALT + CREA” per questa edizione, ha ospitato un percorso laboratoriale ideato da WAYouth APS ETS in collaborazione con “Fondazione Pistoletto Cittadellarte” incentrato sul rapporto tra arte e intelligenza artificiale.
Gli studenti e le studentesse sono stati divisi in tre laboratori tematici, incentrati rispettivamente su limiti, emozioni e opportunità dell’AI nei processi creativi, producendo output concreti restituiti pubblicamente nella giornata conclusiva.
La progettualità ha esplorato il tema centrale in modo trasversale, valorizzando le dimensioni culturali, etiche e progettuali dell’intelligenza artificiale, senza ridurla a una questione meramente tecnica.
01.
Limiti
Il primo laboratorio ha posto gli studenti e le studentesse di fronte ad una domanda tanto semplice quanto urgente: quali limiti sono necessari affinché arte e intelligenza artificiale possano convivere in modo responsabile e positivo? Attraverso il format del POLICYHACK, i team hanno lavorato come commissioni incaricate di esplorare specifiche aree del rapporto tra IA, creatività e contesti educativi. L’obiettivo finale è stata la costruzione di una carta regolamentativa ispirata al modello normativo europeo, chiara e applicabile, capace di tenere insieme principi generali e attenzione alle diverse realtà scolastiche.
02.
Emozioni
Il secondo laboratorio ha aperto uno spazio diverso: quello delle emozioni. Entusiasmo, timore, curiosità, conflitto, il rapporto tra arte e intelligenza artificiale genera nei giovani reazioni profonde e spesso contrastanti, e questo laboratorio le ha prese sul serio, trasformandole in materia creativa. A ogni team è stata assegnata una disciplina artistica differente, con il compito di produrre un oggetto-manifesto capace di restituire visivamente i valori e le emozioni del gruppo sul tema. Gli output individuali, messi in relazione tra loro, hanno composto un manifesto collettivo più ampio: una voce plurale e articolata delle nuove generazioni sul futuro della creatività umana nell’era dell’IA.
03.
Opportunità
Il terzo laboratorio ha guardato avanti. Dopo aver esplorato i limiti e dato forma alle emozioni, gli studenti e le studentesse sono stati chiamati a trasformare i problemi in soluzioni, attraverso un HACKATHON incentrato sul Future Thinking. Ogni team ha ricevuto un ambito di lavoro specifico all’interno della dicotomia IA/Arte, con il compito di progettare un prodotto, una piattaforma, un’applicazione o un servizio capace di rispondere a sfide concrete e reali. La varietà degli ambiti assegnati ha permesso una lettura ampia e multidisciplinare del tema, restituendo nella cerimonia finale un panorama ricco di visioni diverse su come arte e intelligenza artificiale potranno costruire insieme il domani.
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