POLICYHACK
Il POLICYHACK rappresenta una declinazione dell’hackathon focalizzata non sulla creazione di prodotti tangibili o output commerciali come startup o brevetti, ma sulla generazione di politiche pubbliche. Si tratta di un processo strutturato di policy making che richiede ai partecipanti di analizzare a fondo la complessità dei problemi contemporanei per proporre orientamenti strategici e programmatici. L’intero svolgimento avviene all’interno di una cornice definita “Arena”, ovvero il luogo metaforico in cui prende avvio e si sviluppa l’azione pubblica.
Il POLICYHACK rappresenta una declinazione dell’hackathon focalizzata non sulla creazione di prodotti tangibili o output commerciali come startup o brevetti, ma sulla generazione di politiche pubbliche. Si tratta di un processo strutturato di policy making che richiede ai partecipanti di analizzare a fondo la complessità dei problemi contemporanei per proporre orientamenti strategici e programmatici. L’intero svolgimento avviene all’interno di una cornice definita “Arena”, ovvero il luogo metaforico in cui prende avvio e si sviluppa l’azione pubblica.
Le Fasi Metodologiche
01.
Osservazione
All’inizio della sfida, utilizzando un “Infopack” fornito dai mentor contenente dati aggregati e indicatori specifici, i team studiano a fondo i problemi evidenziati e creano un “Problem Tracking”, ovvero una lista di tematiche ben delineate e rilevanti, in modo da poter poi individuare le aree di intervento prioritario.
02.
Cogenerazione
Successivamente, i team devono comprendere a fondo i livelli di governance e i processi decisionali statali, regionali e locali. Si procede con l’analisi nazionale e internazionale per individuare leggi, bandi e buone pratiche già esistenti, culminando nel “Priority Tracking”, ovvero la scelta definitiva delle priorità di intervento.
03.
Azione
Spostandosi sulla fattibilità dei progetti, i team conducono delle analisi per definire i costi e i relativi canali di finanziamento, assicurando che le proposte risultino finanziariamente sostenibili. Parallelamente, vengono create delle analisi temporali che tracciano l’evoluzione dei progetti, definendo nel “Measure Tracking” i parametri chiave per l’attuazione degli stessi.
04.
Integrazione
L’ultimo momento serve a chiudere il cerchio conciliando le fasi precedenti e creando la “Polic Card”, ovvero un’infografica chiara ed incisiva essenziale per supportare un discorso pubblico. In ciò, vengono indentificati i portatori di interessi delle varie iniziative e si determina il valore aggiunto della propria policy, definendo cosa la rende migliore e preferibile rispetto alle altre.
Le Fasi Metodologiche
01.
Osservazione
All’inizio della sfida, utilizzando un “Infopack” fornito dai mentor contenente dati aggregati e indicatori specifici, i team studiano a fondo i problemi evidenziati e creano un “Problem Tracking”, ovvero una lista di tematiche ben delineate e rilevanti, in modo da poter poi individuare le aree di intervento prioritario.
02.
Cogenerazione
Successivamente, i team devono comprendere a fondo i livelli di governance e i processi decisionali statali, regionali e locali. Si procede con l’analisi nazionale e internazionale per individuare leggi, bandi e buone pratiche già esistenti, culminando nel “Priority Tracking”, ovvero la scelta definitiva delle priorità di intervento.
03.
Azione
Spostandosi sulla fattibilità dei progetti, i team conducono delle analisi per definire i costi e i relativi canali di finanziamento, assicurando che le proposte risultino finanziariamente sostenibili. Parallelamente, vengono create delle analisi temporali che tracciano l’evoluzione dei progetti, definendo nel “Measure Tracking” i parametri chiave per l’attuazione degli stessi.
04.
Integrazione
L’ultimo momento serve a chiudere il cerchio conciliando le fasi precedenti e creando la “Polic Card”, ovvero un’infografica chiara ed incisiva essenziale per supportare un discorso pubblico. In ciò, vengono indentificati i portatori di interessi delle varie iniziative e si determina il valore aggiunto della propria policy, definendo cosa la rende migliore e preferibile rispetto alle altre.
Gli Obiettivi Educativi
Il POLICYHACK richiede un alto grado di responsabilità analitica. Ogni partecipante deve agire come un decisore, valutando il chi, il cosa, il perché e il quando di ogni intervento proposto. La sfida non è solo ideare una soluzione creativa, ma garantirne l’assoluta aderenza alle realtà amministrative e territoriali in oggetto, andando a massimizzare i benefici per tutti i portatori di interesse coinvolti.
Gli Obiettivi Educativi
Il POLICYHACK richiede un alto grado di responsabilità analitica. Ogni partecipante deve agire come un decisore, valutando il chi, il cosa, il perché e il quando di ogni intervento proposto. La sfida non è solo ideare una soluzione creativa, ma garantirne l’assoluta aderenza alle realtà amministrative e territoriali in oggetto, andando a massimizzare i benefici per tutti i portatori di interesse coinvolti.
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